
C’è un legame stretto fra missione ed educazione, perché solo un’educazione che permetta alle persone di scoprire la propria dignità irriducibile ed il bene che è l’altro può portare ad uno sviluppo giusto, sostenibile e duraturo.
I volontari e le associazioni non-governative lavorando in Paesi feriti da conflitti e crisi che tendono a cronicizzarsi, si rendono conto che lo sviluppo non è qualcosa che si possa imporre dall’esterno, né che è riducibile all’offerta di assistenza, che può precipitare poi in forme di assistenzialismo.
Lo sviluppo chiede un lavoro comune, è un percorso lungo che si può intraprendere solo insieme e inizia là dove si apre la possibilità di un’educazione vera. Attraverso le testimonianze dei nostri relatori, si aprirà uno spaccato di vita che servirà anche a noi dell’Occidente sviluppato per riflettere e portare il nostro contributo all’interno delle comunità in cui viviamo, le quali hanno bisogno, anch’esse, di un’educazione vera e continua. Nell’occasione ci sarà una raccolta di fondi per sostenere queste opere.